Montefalco
Lug 26 2019

Montefalco Pubblicato da Redazione Best Of The Apps


Scopriamo i prodotti tipici umbri che si nascondono tra i vigneti e gli uliveti di uno dei borghi più belli d’Italia: Montefalco. 

Benvenuti a Montefalco, un meraviglioso borgo medievale immerso nel cuore dell’Umbria e scrigno di alcuni dei più rari e gustosi prodotti tipici umbri.

Sapete che Montefalco è conosciuta anche come “ringhiera dell’Umbria“?

La sua posizione geografica, in cima a una collina, dona ai visitatori uno scenario incantevole da cui si possono ammirare alcuni dei centri più belli e importanti dell’Umbria come Assisi, Spello, Spoleto, Foligno, Bevagna e in lontananza anche il Monte Subasio e i Monti Martani.

Fin dove lo sguardo può arrivare si intravedono colline ricoperte dai filari dei vigneti e dalla verde chioma degli uliveti.

Non sapete dove trovare i prodotti tipici dell’Umbria? Potete acquistarli direttamente online e riceverli in pochi giorni a casa vostra, oppure, se siete in zona, potete visitare i laboratori dei nostri piccoli produttori per scoprire i segreti delle loro antiche lavorazioni.

I prodotti tipici umbri fanno di Montefalco una meta enogastronomica di eccellenza.

 

Cosa mangiare in questo borgo umbro? Scopriamolo insieme e poi, con la pancia piena, vediamo cosa c’è di bello da visitare!

Cominciamo il nostro pranzo umbro con una fetta di pane bruscata, un abbondante giro d’olio e una strofinata di aglio. A ogni morso gustiamo l’aroma intenso e fruttato di questo “oro verde” che ci ricorda i giorni spensierati della nostra infanzia passati in campagna dai nonni. 

Un primo piatto assolutamente da assaggiare sono gli strangozzi al tartufo, una pasta lunga simile a spaghetti quadrati che viene fatta rigorosamente a mano. La consistenza della pasta e le scaglie di tartufo conquistano davvero tutti!

La fame ormai è solo un ricordo ma la curiosità di assaggiare i sapori della tradizione umbra ci spinge a continuare con questo ricco banchetto. Ecco allora arrivare un tagliere di formaggi e salumi tipici umbri, tra cui prosciutto, salame e mortadella umbra. Ad accompagnare questo secondo round di portate ci pensa un calice di vino Sagrantino.

E il dolce? Vi consigliamo di provare gli immancabili tozzetti alle mandorle che sono ancora più buoni se abbinati a un bicchiere di passito. Buon appetito!

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La bontà dei piatti tipici umbri ha attirato una grande attenzione: anche programmi televisivi come 4 Ristoranti – di Alessandro Borghese sono approdati in Umbria alla scoperta dei prodotti locali e pensate che a vincere la sfida è stato proprio un ristorante di Montefalco: L’Alchimista.  

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Ora che abbiamo la pancia piena verrebbe voglia di un po’ di relax ma Montefalco ci incuriosisce talmente tanto da non poter restare a lungo seduti a tavola.

Partiamo per questa nuova avventura!

Varcando una delle quattro porte di ingresso al centro storico ci addentriamo oltre le mura medievali del paese. Si respira subito un’atmosfera antica, quasi come se fosse un luogo di altri tempi. 

Incuriositi, ci avviamo tra gli stretti vicoli in pietra tenendo gli occhi ben aperti perché in ogni angolo si nascondono splendidi scorci che non possiamo farci scappare.

Montefalco è uno dei pochi borghi in cui la viticoltura veniva praticata all’interno del centro storico. Per questo motivo tra vicoli e giardini spuntano le viti di Sagrantino, con quei bei grappoli d’uva che fanno venir voglia di mangiarli chicco dopo chicco.

Facendoci strada fra i vicoli, arriviamo alla Piazza del Comune dove ammiriamo le affascinanti residenze signorili del XVI secolo e il Palazzo del Comune dal quale la piazza prende il nome. L’Oratorio di Santa Maria e l’ex chiesa di San Filippo Neri, oggi adibita a teatro, arricchiscono lo scenario centrale del borgo. 

A pochi passi dalla Piazza raggiungiamo la Chiesa museo di San Francesco, i cui affreschi portano la firma di Benozzo Gozzoli, uno dei più grandi artisti e pittori italiani del Quattrocento.

Questo complesso museale comprende la Pinacoteca, la cripta con la collezione archeologica della città e le cantine francescane che sono perfettamente conservate, a testimonianza dell’antico legame tra uomo, vino e spiritualità. 

Continuiamo il nostro percorso: veniamo attirati dai colori accesi dei tessuti appesi alla porta di una bottega. Una signora molto ospitale ci invita a entrare e ci racconta di quei tessuti realizzati con fibre e colori naturali che sono il prodotto tipico dell’artigianato del borgo

Dopo aver scoperto i prodotti tipici, l’arte e l’artigianato di Montefalco, usciamo dalle mura e ci incamminiamo verso un luogo silenzioso, defilato dal centro storico. Ci troviamo al Monastero Agostiniano di Santa Chiara, visitabile su richiesta.

In questa atmosfera spirituale, quasi mistica, nasce un raro albero chiamato “l’albero di Santa Chiara” le cui bacche vengono usate dalle monache per intrecciare le corone del rosario. Montefalco è anche stata definita “un lembo di cielo caduto in Terra” poiché è la Patria di ben otto Santi tra cui – appunto – Santa Chiara della Croce e San Fortunato, patrono della Città. 

Se non siete mai stati a Montefalco vi consigliamo di visitarlo nel mese di Agosto, quando si anima di eventi e sagre storiche, come la famosa corsa medievale con i tori chiamata Fuga del Bove e la sfida tra i quattro quartieri per la conquista del falco d’oro

Le terre di Montefalco vi stanno aspettando… intanto potete degustare i prodotti tipici umbri comodamente a casa vostra cliccando qui. Come si usa dire, “l’attesa del piacere è essa stessa il piacere”!

 

Prodotti tipici umbri

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