Pioraco
Nov 06 2020

Pioraco Pubblicato da Redazione Best Of The Apps


Il paese delle acque cristalline, dei mostri e di tanti piatti tipici squisiti: benvenuti a Pioraco!

Con la mini guida di oggi vi portiamo a scoprire le bellezze di Pioraco e dei piatti tipici locali di questo posto fiabesco. Situato nell’entroterra maceratese, al confine tra Marche e Umbria, Pioraco è una sorpresa passo dopo passo: vegetazione rigogliosa, pareti rocciose, cascate e grotte sorprendenti!

La storia che avvolge il piccolo paesino è molta antica, risalente all’epoca preistorica. Vari sono infatti i reperti di primitivi insediamenti umani nelle grotte e nei suoi monti. Pioraco fu anche “statio romana” con il nome Prolaqueum: sembrerebbe che questo nome derivi dalla sua prossimità a un lago, scomparso poi intorno al 1660.

Ma il delizioso borgo non fu solo stazione militare, fu anche una cittadina viva e fiorente. Visibili sono ancora  i resti del diverticolo della Flaminia, del ponte Marmone con l’iscrizione al divo Cesare, della piscina limaria, delle terme, persino i giardini pubblici offrono al visitatore segni dell’epoca romana!

Dopo questo breve cenno storico, cosa ne dite di metterci in cammino?

Vogliamo iniziare questo tragitto con il piede giusto, e questo ovviamente significa iniziare dai piaceri della tavola!

Scopriamo insieme quali sono i prodotti tipici della zona…

La sfera gastronomica di Pioraco rende omaggio al fiume Potenza che la bagna e che rende il territorio ancora più ricco e generoso. I piatti tipici della tradizione fanno perciò riferimento ai pesci che popolano le sue limpide acque.

La trota

La trota è la regina delle acque cristalline di Pioraco e la trovate davvero in ogni salsa! Per un primo piatto caldo e confortevole vi consigliamo la zuppa alla trota o i cappellacci alla trota, finocchio e provola… entrambi deliziosi! Ma non è finita di certo qui: trovate anche la classica trota alla griglia, la trota all’arancia o, se siete amanti della cucina giapponese, anche il sushi alla trota!

Il gambero di fiume

Per secondo abbiamo optato per il gambero di fiume in padella: il gambero è il prodotto per eccellenza di Pioraco, tanto da essere presente anche sullo stemma della bandiera della città! Una tipicità locale talmente importante che ogni anno, verso la metà di agosto, viene organizzata una celebrazione culinaria in suo onore: la sagra del gambero di fiume. Le acque del Potenza rendono questo crostaceo di una dolcezza e di una aromaticità unica, assolutamente da provare!

E per dolce?

Come da prassi… non potevamo finire il pranzo senza il nostro immancabile dolce! Ne abbiamo scelto uno che rispecchia la stagione autunnale: il pan di mosto, inzuppato in un buonissimo vino cotto è il modo migliore per finire in bellezza il nostro pranzetto.

Pienamente soddisfatti delle tipicità locali, è arrivato il momento di uscire dal paesino per una gita avventurosa!

Cosa c’è di meglio che smaltire il pranzo tra mostri e cascate? Se anche voi amate le lunghe camminate nella natura…

Vi consigliamo il Sentiero Li Vurgacci: questo posto fiabesco vi incanterà!

Ci sono due possibilità di ingresso al sentiero. La prima dal centro del paesino (seguite come noi le varie indicazioni) oppure dalle cartiere Miliani, a meno di un chilometro da Pioraco. Tutto il tragitto dura all’incirca un’ora e, seppur sia adatto proprio a tutti – adulti e piccini – vi consigliamo delle comode scarpe da ginnastica!

L’inizio del sentiero è in salita ma fortunatamente una serie di passerelle in legno rendono comodo e sicuro il percorso. Già dopo soli dieci minuti arriviamo alla sommità di uno sperone roccioso che ci regala una vista mozzafiato su tutto il paesino!

Dopo aver scattato una bella foto ricordo, iniziamo la nostra discesa in mezzo alla boscaglia. Questo percorso è una sorpresa dietro un’altra: ad un certo punto ci troviamo di fronte ad una magnifica cascata e, solo un centinaio di metri più avanti, ne troviamo un’altra… wow!

Continuiamo la discesa immersi nella boscaglia, dove gli unici suoni che sentiamo sono il cinguettare degli uccellini e il fruscio degli alberi: questo sentiero è un pezzo di natura selvaggia che fa bene sia al corpo che allo spirito!

La fossa dei mostri

Continuando la discesa arriviamo lungo le sponde del fiume. Poco distante troviamo una sorta di piccola piazza naturale: ebbene sì, siamo arrivati alla famosa fossa dei mostri. Sicuramente una delle “chicche” di questo sentiero pazzesco, la parte del percorso più amata dai bambini. Qui le enormi rocce assumono forma con facce terrificanti, dall’espressione sofferente e angosciata… sembrano quasi le anime in un girone dell’inferno!

Sapevate che queste opere furono realizzate dallo scultore e barbiere locale Antonio Ciccarelli? Alcune di esse sono state coperte con il tempo dalla vegetazione ma nel complesso tutte queste rocce incise, dalla più grande alla più piccola, hanno contribuito a rendere questo sentiero ancora più ricco di mistero e fascino!

La nostra giornata è giunta al termine e Pioraco, con i suoi piatti tipici, è stata davvero una piacevole scoperta. È stato incredibilmente rilassante passeggiare tra i suoi sentieri, ascoltare lo scorrere dell’acqua dei ruscelli, ammirare le cascate e respirare dell’aria fresca frizzantina!

Ma quale è il periodo migliore per visitare Pioraco?

A nostro avviso l’autunno è la stagione ideale per fare una gita fuori porta a Pioraco. La natura in questo periodo offre dei colori spettacolari, dal verde al rosso, al giallo e arancione: un vero incanto! Certamente, d’estate è la meta ideale per scappare dalle calde temperature di città o per fare una bella grigliata lungo le rive del fiume… voi cosa preferite?

Se vi rimane del tempo a disposizione vi consigliamo anche una visita a Fabriano, a solamente una mezz’oretta di macchina. Sapete che entrambe sono “città della carta“? Sia Pioraco che Fabriano sono legate alle caritiere Miliani! Se vi abbiamo incuriosito leggete la nostra mini guida alla città di Fabriano e scoprite altri prodotti tipici locali da non farsi sfuggire cliccando qui.

Se invece siete amanti di mostri e posti incantati, vi consigliamo vivamente una passeggiata al Parco dei Mostri di Bomarzo, in provincia di Viterbo – potete leggere la nostra guida qui!

 

ph. Alessandro Casagrande

 

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