Rocca Calascio
Ago 04 2018

Rocca Calascio Pubblicato dauser


Nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, fra i tanti borghi e località suggestive, sorge una rocca che alcuni di voi ricorderanno per averla vista nei film Ladyhawke e Il nome della rosa. 

Si tratta di Rocca Calascio, situata nell’omonimo comune, a ben 1460 metri s.l.m. E’ uno dei castelli più “alti” in Italia, nonché uno tra i quindici castelli più belli al mondo secondo il National Geographic!

La rocca venne eretta per sorvegliare quelle che oggi sono la valle del Tirino e l’altopiano di Navelli, probabilmente per volere del re Normanno Ruggero D’Altavilla. La struttura originaria prevedeva un mastio centrale, arricchito in epoche successive da imponenti cerchie murarie e una torre per ognuno dei quattro angoli. L’intera fortezza è costruita in pietra bianchissima, a conci squadrati, che contrasta con il paesaggio brullo circostante. L’accesso a Rocca Calascio avveniva mediante un’apertura sopraelevata, esposta ad est, che si attivava in maniera retrattile.

Trovandosi in una terra ad alto rischio sismico, la rocca ha subito diversi danni nel corso dei secoli per via dei terremoti che l’hanno colpita. Tuttavia, grazie ad una serie di restauri conservativi effettuati fra il 1986 e il 1989, Rocca Calascio oggi è accessibile al pubblico e visitabile gratuitamente.

Dirigendosi a valle, verso Santo Stefano di Sessanio, si incontra una chiesetta a pianta ottagonale: Santa Maria della Pietà. Se ci si ferma difronte al tempio, costruito dai pastori locali nel XVI secolo come ex voto, si può godere di una vista straordinaria; in lontananza, infatti, si scorge il Gran Sasso.

Ogni stagione è ottima per visitare Rocca Calascio, ma visitarla nella stagione tardo-autunnale o invernale significa godere di uno spettacolo unico. La neve delle valli, che silenziosamente si accompagna al candore della pietra: un paesaggio ovattato, silenzioso, fermo nel tempo.

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