Scanno
Nov 30 2018

Scanno Pubblicato dauser


Il borgo di Scanno sembra essere stato preso e adagiato da un gigante nella Valle del Sagittario. O, almeno, questa è l’impressione che si ha giungendo al borgo, luogo avvolto da atmosfere antiche o, più spesso, da fitte nebbie.

Un paese in cui si gustano alcuni fra i più buoni prodotti tipici in Abruzzo, e perfetto per tutti coloro che amano scattare foto ai paesaggi. Scanno è infatti il “borgo dei fotografi”, uno dei più “fotogenici” in Italia!

Esiste anche una Via dei fotografi, dalla quale è possibile ammirare Scanno in tutta la sua bellezza, racchiusa in vie strette, con le case che si abbracciano e si sostengono. Non si tratta solo di un’impressione: le case a Scanno sono state costruite a schiera, a ridosso le une sulle altre, per riparare chi le abitava dai geli invernali. Anche le finestre sono strette, adatte per osservare i passanti, ma piccole abbastanza da impedire al freddo di entrare.

Passeggiando per le vie di Scanno, possiamo vedere gli artigiani al lavoro nelle loro botteghe, dagli orafi agli scalpellini. Se siamo fortunati, nei mesi estivi potremmo scorgere alcune donne sedute sulle cemmause a filare la lana o il tombolo, un merletto usato per decorare tessuti preziosi.

Ma cosa sono le “cemmause”? Sono le scale tipiche di Scanno, costruite per agevolare l’accesso in casa quando la neve avvolge il paese, divenute poi luogo d’incontro per massaie e filatrici.

Scendendo da Scanno verso la Valle del Sagittario, che scorre con le sue acque color verde smeraldo, incontriamo il Lago di Scanno. Famoso per la sua forma di cuore, il lago attira villeggianti in cerca di relax, patiti dello sport e appassionati di birdwatching (sapete che è possibile ammirare gallinelle d’acqua, germani reali e stupendi esemplari di airone?). Come tutti i luoghi ancestrali, anche il Lago di Scanno è legato a una leggenda: sembra che una maga, di nome Angelina, lo abbia creato per formare una barriera fra lei e i suoi nemici!

Dopo una passeggiata sul lago a forma di cuore, possiamo tornare verso il paese, e assaggiare alcuni prodotti tipici dell’Abruzzo. A dominare sono i prodotti della pecora, animale che insieme alle donne e agli uomini di Scanno, ne ha modellato la storia. Da assaggiare sono le ricotte e i formaggi pecorini, tipici quelli dalla buccia nera, ma anche l’arrosto di pecora e gli arrosticini.

Scanno ci offre anche dei primi buonissimi. Consigliamo le sagne con fagioli e ricotta, e i cazzellitti – degli gnocchi allungati, conditi con le fuoja, una verdura locale. Siamo al dessert: il dolce più famoso del paese è il pan dell’orso. Si tratta di una piccola cupola dolce, arricchita da miele e ricoperta da cioccolato fondente: una bontà!

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