La ricetta della frappe di Carnevale abruzzesi
Feb 03 2021

La ricetta della frappe di Carnevale abruzzesi Pubblicato da Redazione Best Of The Apps


Sfiziose, croccanti, gustose e dalle mille varianti: a Carnevale le frappe non possono di certo mancare. Vi presentiamo la ricetta delle frappe di Carnevale abruzzesi!

Il Carnevale è quasi alle porte e, per non farvi arrivare impreparati, vi presentiamo una delle ricette più gettonate di questi giorni: la ricetta delle frappe! Noi abbiamo optato per la ricetta delle frappe di Carnevale abruzzesi che tanto adoriamo, quelle arricchite con l’aggiunta della scorza di limone, vino e miele.

Ma quali sono le origini di questo tipico dolce di Carnevale? Sembrerebbe essere un’interpretazione delle antiche romanefrictilie” – cioè di quei dolci fritti che venivano preparati dagli antichi romani nel periodo del Carnevale in onore dei Saturnali! Del resto, la semplicità della ricetta non nasconde la sua nascita povera…

Note anche come sfrappole, chiacchiere, cenci, crostoli, bugie: le frappe sono il dolce tipico di Carnevale di tutto il territorio italiano, non solo dell’Abruzzo!

Cosa cambia quindi tra una variante e un’altra? Scopriamolo insieme…

Da regione a regione le frappe possono variare di forma, dimensione, nome e liquore con il quale vengono cosparse.

Ad esempio in Piemonte si chiamano bugie e generalmente sono più piccole e a forma di rombo. Per i più golosi c’è anche la variante ripiena alla marmellata o al cioccolato!

Nel Veneto abbiamo i crostoli, solitamente molto aromatizzati alla grappa. Ad eccezione di Venezia e Verona dove al posto della grappa viene usato il vino bianco o il rosolio, e dove si predilige l’uso dello zucchero semolato su quello a velo.

A Bologna si chiamano sfrappole e sono fatte con il liquore all’anice o il rum, e si friggono nello strutto. In Toscana si chiamano cenci e le troviamo preparate con del buonissimo vinsanto. Mentre le frappe umbre hanno la forma più attorcigliata e si riconoscono per il loro colore rosso dato dall’alchemers!

In qualunque modo le chiamiate e qualsiasi variante voi preferiate, sono dolci, friabili, sfiziose e decisamente gustose

Siete pronti per mettervi ai fornelli e cimentarvi nella ricetta delle frappe di Carnevale abruzzesi?


Ingredienti


3 uova

80 g di zucchero

3 cucchiai di olio di semi

1/2 bustina di lievito

1/2 bicchiere di vino bianco

350 g di farina 00

scorza grattata di un limone

olio d’oliva per la frittura

q.b Miele Carato di Acacia in barrique dell’Azienda Agricola Giorgio Poeta

q.b zuccherini colorati


Procedura


– Per prima cosa prendiamo una ciotola e sbattiamo le uova insieme allo zucchero.

– Nella stessa ciotola uniamo poi l’olio di semi, la scorza di limone e il vino bianco.

– Aggiungiamo in seguito, un po’ alla volta, il lievito e la farina, fino a formare un panetto liscio e morbido.

– Sistemiamoci ora sul nostro tagliere di legno e stendiamo la pasta con un matterello, in modo che la sfoglia diventi molto sottile. È importante questo passaggio perché più la sfoglia è sottile, più le frappe sono friabili!

– Prendiamo una rotella e tagliamo la pasta a strisce, larghe all’incirca 2 centimetri.

– Prendiamo ora un tegame con l’olio e lasciamolo scaldare fino a quando non vedremo delle piccole bollicine. Se vogliamo delle frappe che non risultino troppo unte è fondamentale friggere nell’olio bollente.

– Una volta fritte le nostre frappe, asciughiamole con della carta per assorbire l’olio in eccesso.

–  Per renderle ancora più gustose, aggiungiamoci sopra uno strato abbondante di miele. Noi abbiamo optato per il Miele Carato di Acacia in barrique. L’invecchiamento di questo miele dura circa nove mesi e questo gli conferisce un sapore unico e sorprendentearomatico, dall’odore pungente che ricorda il vino cotto – per l’acquisto basta cliccare qui.

Ma voi potete usare la tipologia di miele che più fa al vostro palato: potete optare per Miele di Castagno, un miele aromatico e dal colore più scuro, oppure per il classico Miele Millefiori. Potete anche decidere di utilizzare un miele più liquido e trasparente come il Miele di Acacia o il Miele di Girasole! Se preferite sapori meno dolci potete optare invece per il Miele di Melata o Miele di Acacia e Anice Stellato!

– A piacere, potete poi guarnire con dello zucchero a velo o polvere in cannella. Se è di vostro gradimento, potete aggiungere anche degli zuccherini colorati che tanto piacciono ai più piccini e che ricreano quello spirito gioioso del Carnevale!


Le nostre frappe sono pronte per essere servite! Ma ci teniamo a darvi dei piccoli consigli: friggete poche frappe alla volta in modo da non abbassare di troppo la temperatura dell’olio. Sarebbe meglio poi conservarle in una campana per dolci per massimo due giorni e cospargerle di miele al momento.

Se magari volete fare una variante più alternativa, potete anche decidere di utilizzare al posto dello classico zucchero, del zucchero aromatizzato come quello alla Nocciola, alla Cannella, al Cacao, o perché no, alla Vaniglia e Brulè: il risultato sarà comunque garantito!

Se cucinare dolci di Carnevale vi appassiona, leggete la ricetta degli scroccafusi!

Ora tocca a voi… divertitevi in cucina e non scordatevi di farci sapere come è andata. Immortalate il vostro dolce, pubblicatelo sul vostro profilo Instagram e usate l’hashtag #appennineslocalfood!

 

Ph: blog.giallozafferano.it

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