Prodotti tipici delle Marche: un tour alla ricerca delle eccellenze!
Mar 20 2019

Prodotti tipici delle Marche: un tour alla ricerca delle eccellenze! Pubblicato da Redazione Best Of The Apps


Tanti prodotti tipici e luoghi da scoprire vi stanno aspettando, non perdete l’occasione di esplorare alcuni dei segreti delle Marche. Che ne dite di fare un tour?

Le Marche sono l’unica regione d’Italia ad avere il nome al plurale, ci avete mai pensato? C’è un motivo storico alla base dell’origine del nome; infatti le Marche erano un territorio di confine del Sacro Romano Impero e gli imperatori affidavano ai nobili dei feudi, chiamati marchesati. Da qui ogni feudo prese il nome di Marca e nel tempo si è mantenuto il plurale, nonostante la nascita di un’unica regione.

Tante ricchezze sono racchiuse nel cuore delle Marche; una distesa di colline su cui sorgono alcuni dei borghi più belli d’Italia, ben 12 aree naturali protette e tanti prodotti tipici di nicchia che riprendono le tradizioni di un tempo grazie alla passione dei produttori locali. Iniziamo questo tour alla scoperta dei prodotti tipici delle Marche? Pronti, partenza e via!

Pesaro e Urbino

Siamo nella Provincia più a nord delle Marche, sulla costa potete visitare le città di Pesaro e  Fano, due classiche città di mare. A ora di pranzo sarete attratti dal profumo del famoso brodetto fanese, la ricetta prevede il solo uso del pescato del giorno! Dopo il mare perché fermarsi? Continuiamo il viaggio verso l’entroterra ricco di borghi e prodotti tipici come l’olio extravergine d’oliva DOP di Cartoceto, l’unico DOP della regione, da gustare su una fetta di pane magari accompagnato alla Casciotta di Urbino DOP, formaggio fresco di cui, tradizione vuole, anche Michelangelo andava pazzo! Si possono gustare le famose amarene di Cantiano e infine una tappa ad Acqualagna è d’obbligo, infatti questa è la città del tartufo, qui la ricerca di questo prodotto tipico è considerata una vera e propria arte.

 

Ancona

Il tour alla ricerca dei prodotti tipici delle Marche si sposta ora in provincia di Ancona. Vi consigliamo una passeggiata nel centro storico di Fabriano, città d’arte e di cultura con il suo Museo della Carta. A ora di pranzo potete gustare il tipico salame di Fabriano dal colore rosso scuro e i lardelli bianchi. Spostandosi verso la Vallesina, un’altra specialità è il ciarimbolo, salume di interiora cotto a fuoco lento. Tra colline e paeselli si scende fino ad Ancona, capoluogo e porto principale della Regione. Qui vi consigliamo una passeggiata alla scoperta del Duomo, della Mole Vanvitelliana, del Passetto e tanto altro ancora. La zona anconetana è scrigno di tanti vini come il Rosso Conero DOC, la Lacrima di Morro d’Alba DOC e il Verdicchio dei Castelli di Jesi. Prima di lasciare la provincia immergetevi nelle limpide acque della Riviera del Conero: la spiaggia delle Due Sorelle vi aspetta!

Fermo

Dopo una breve sosta si riparte per il fermano alla ricerca dei prodotti tipici delle Marche. Il cuore della città di Fermo è Piazza del Popolo in cui sorge il cinquecentesco Palazzo dei Priori. Qui è possibile visitare anche le Cisterne romane, un complesso sotterraneo costruito nel 40 d. C. per raccogliere e depurare le acque piovane. Dopo il tanto camminare, arriva l’ora di scoprire i prodotti tipici del luogo. Potete assaporare i vincisgrassi, tipica pasta all’uovo simile alle lasagne, a seguire un assaggio della caciotta del fermano e del salame fermanello.

 

Macerata

Macerata è una città con centro Medievale che offre molto dal punto di vista culturale e gastronomico. Da non perdere è lo Sferisterio, teatro all’aperto unico al mondo per l’acustica, la Torre dei tempi e l’orologio planetario, la Loggia dei Mercanti e tanto altro ancora! Non esageriamo: tutto questo girovagare merita di essere coronato dai prodotti tipici maceratesi come la pizza di Pasqua che viene affiancata ai salumi del luogo come il famoso ciauscolo, particolare  salame morbido spalmabile. Le lenticchie di Castelluccio di Norcia prodotte nella zona dei Monti Sibillini tra Umbria e Marche,  un calice di Verdicchio di Matelica e i famosi biscotti di mosto. Inoltre, nel periodo di Carnevale vi consigliamo di assaggiare gli scroccafusi (vi lasciamo la ricetta!), dolcetti tipici locali che sembrano delle normali castagnole rosse, ma con una preparazione del tutto particolare che prevede una cottura doppia.

Ascoli Piceno

Siamo arrivati in provincia di Ascoli Piceno detta anche città delle 100 torri. Vi consigliamo una visita al centro della città dove vi perderete tra le meraviglie di Piazza del Popolo, e se siete insieme alla vostra metà non potete perdere la romantica passeggiata in Rua delle Stelle. Deliziamo il palato con qualche altro prodotto tipico come i maccheroncini di Campofilone, conditi col sugo a base di rigaglie di pollo, mentre per secondo costolette d’agnello e olive all’ascolana, ripiene di carne e fritte. Con un calice di Rosso Piceno concludiamo il nostro tour alla scoperta dei prodotti tipici delle Marche.

 

Alcuni segreti sono stati svelati ma tanti prodotti ancora meritano di essere scoperti e tanto del territorio c’è ancora da vedere!

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