Una passeggiata a Castelluccio di Norcia alla scoperta dei prodotti tipici umbri
Mag 24 2019

Una passeggiata a Castelluccio di Norcia alla scoperta dei prodotti tipici umbri Pubblicato da Redazione Best Of The Apps


Si avvicina la magica fioritura di Castelluccio: un’occasione perfetta per scoprire i prodotti tipici dell’Appennino.

Castelluccio di Norcia sorge nelle verdi terre del Parco Nazionale dei Monti Sibillini a ben 1500 metri sul livello del mare. Il paese è abbracciato dai famosi altopiani di Castelluccio: Pian Grande, Pian Piccolo e Pian Perduto. In questi luoghi si aprono delle visuali uniche ed emozionanti, in particolare durante la Fioritura, quando tutto si accende di colore!

Proprio in occasione di questo spettacolo floreale unico vi portiamo in viaggio a Castelluccio, alla scoperta dei tanti prodotti tipici dell’Appennino!

Zaino in spalla e macchina fotografica alla mano, partiamo alla scoperta dei segreti di Castelluccio e di Norcia!

Prima tappa: Castelluccio di Norcia

Arriviamo in macchina fino a Pian Grande. Già dai finestrini rimaniamo incantati dalla bellezza dei campi in fiore. Il rosso dei papaveri, il giallo della senape selvatica, il viola dei fiordalisi, e infiniti altri fiori colorati riempiono la nostra vista e il nostro cuore. Per vedere da più vicino la bellezza del panorama incamminiamoci lungo il sentiero di Pian Grande. L’odore dei fiori è davvero inebriante. Dovete sapere che i primi fiori iniziano a nascere a maggio e raggiungono il massimo splendore tra Giugno e Luglio.

La fioritura è legata alle lenticchie di Castelluccio, infatti la loro coltivazione naturale permette la nascita spontanea di tanti altri fiori. Proprio la lenticchia è il prodotto tipico di Castelluccio di Norcia per eccellenza. Viene coltivata negli altopiani di Castelluccio in una zona di soli 20 km quadrati: per questo è un prodotto estremamente raro! Queste lenticchie si distinguono dalle altre perché sono più piccole e di diversi colori, dal giallo al marrone. Hanno una buccia molto sottile grazie alla quale non c’è bisogno di metterle in ammollo per ore prima di cucinarle. Un bel vantaggio, non credete? Spesso sono considerate un piatto invernale ma noi ve le consigliamo anche in estate, perchè sono ricche di vitamine, fibre e sali minerali. Un prodotto tipico di Castelluccio sano e gustoso… cosa altro aggiungere?

Ogni anno sono tantissimi fotografi che percorrono queste piane, alla ricerca dello scatto perfetto. Quindi, prima di lasciare Pian Grande, immortaliamo anche noi la magia della fioritura. Per delle foto perfette vi consigliamo la luce della mattina. Arrivando molto presto, coglierete sicuramente il momento meno affollato: potrete fare i vostri scatti in tutta tranquillità

Incamminiamoci verso il paesino di Castelluccio. Dall’alto della collina possiamo vedere la fioritura di Pian Grande da una prospettiva diversa. Anche questo panorama merita sicuramente una fotografia. Tra i viottoli di Castelluccio vediamo i segni del sisma del 2016 ancora impressi nel centro del paese, duramente colpito. Tutto ad un tratto però, il profumo di caglio cattura la nostra attenzione. Ormai è arrivata l’ora di pranzo e la fame inizia a farsi sentire!

Seguiamo il profumo fino ad arrivare al container di Sandra Barcaroli, una simpatica signora che produce lenticchie, formaggi a latte crudo e la speciale ricotta salata di Norcia. Oltre alla bontà dei prodotti, ci colpisce la sua storia e quella del suo “callaiu” – un recipiente tradizionale per la lavorazione del formaggio – che appartiene alla sua famiglia da ben quattro generazioni. Dopo il sisma del 2016, il callaiu – simbolo del valore familiare, rimasto sotto le macerie – è stato la sua prima preoccupazione. Dal callaiu tutto è ripartito e oggi Sandra, all’interno del suo container, continua a realizzare i prodotti tipici con l’amore di sempre.

Una storia di difficoltà ma anche di passione che accomuna molti dei produttori di queste zone, per questo il nostro percorso del gusto non può non far tappa nei loro laboratori, nei quali nascono specialità umbre inimitabili!

Spostiamoci verso Norcia

Dopo aver assaggiato i gustosi formaggi di Sandra è arrivata l’ora di lasciare Castelluccio. Riprendiamo la macchina e scendiamo verso Norcia per scoprire altri fantastici prodotti tipici dell’Appennino.

Questa città è il simbolo della rinascita dopo il sisma. Dal centro del paese si possono scorgere visuali meravigliose. Anche se molte delle bellezze artistiche non sono visitabili, possiamo ammirarle dall’esterno. Camminando intorno alle mura, osserviamo le sette torri che circondano la città, donandole la famosa forma a cuore.

Dopo tanto camminare ci meritiamo una sosta: che ne dite di un bel tagliere di affettati? Dovete sapere che qui la tradizione gastronomica è norcina, e il re indiscusso della tavola è il maiale. Un assaggio al prosciutto del Maiale Brado di Norcia è d’obbligo! Abbiniamo agli affettati dei deliziosi formaggi tra cui la ricotta, sapientemente preparata secondo le antiche ricette da produttori come Ernesto, de Le Terre di QuarantottiContinuiamo con un piatto di pasta fresca arricchito dalle scaglie di tartufo nero, prezioso gioiello dell’Appennino. Per secondo, possiamo scegliere un misto di legumi: sicuramente avremo una vasta scelta! Oltre alla famosa lenticchia già citata, possiamo assaggiare la cicerchia, i ceci e il farro. Se siete amanti dei sapori dolci, dopo pranzo potremmo andare a trovare Enrico dell’Azienda Agricola Sibilla, che produce delle squisite confetture tipiche umbre. 

Un piccolo consiglio in più. Proprio a Norcia, ha sede una delle più prestigiose cioccolaterie del centro Italia, la Vetusta Nursia: fra tavolette, biscotti e tarufini, troverete sicuramente il perfetto souvenir!

Dopo una giornata piena di emozioni e assaggi, il nostro viaggio è giunto al termine. Una volta tornati, potete ricevere direttamente a casa tutto il gusto delle terre di Norcia acquistando le deliziose confetture tipiche online. 

In attesa del momento migliore per visitare Castelluccio, potete leggere anche il nostro articolo su 8 prodotti dei Sibillini da assaggiare almeno una volta nella vita!

COMMENTI

avatar