Idea per il pranzo di Natale: mezzi paccheri con ragù di nerino umbro e ricotta salata di Norcia
Dic 07 2018

Idea per il pranzo di Natale: mezzi paccheri con ragù di nerino umbro e ricotta salata di Norcia Pubblicato da Redazione Best Of The Apps


La ricetta di una pasta al forno marchigiana, accompagnata da prodotti tipici umbri… perfetta per il pranzo di Natale!

Cosa ne dite di preparare insieme una buonissima pasta al forno marchigiana per il pranzo di Natale? Noi abbiamo pensato di accompagnarla con alcuni prodotti tipici umbri. Quello che vogliamo portare in tavola è un piatto che rispecchi le bontà della tradizione, che ci ricordi i tempi passati e le specialità preparate dalle esperti mani delle nostre nonne.

Prima però, vorremmo parlarvi delle materie prime usate… delle vere e proprie eccellenze locali!

La regina in questo piatto è la pasta: i mezzi paccheri di Carla Latini con trafilazione al bronzo e a lenta essiccazione. I grani sono duri, e crescono nelle Marche. Il risultato è una pasta tenace, e che non scuoce.

Le carni usate sono quelle del maiale nerino cinghiato, una specie riscoperta solo recentemente, allevata in Valnerina – generalmente allo stato brado.

La ricotta salata è invece quella tipica di Norcia. I contadini la conservavano in una forma allungata, cosparsa di crusca di grano, per gustarla in tutte le stagioni.

Ora però è giunto il momento di metterci ai fornelli… siete pronti?


Ingredienti per 4 persone


400 g di mezzi paccheri di Carla Latini

3 salsicce di maiale nerino umbro

200 g di guanciale nerino umbro

1 sedano

2 carote

½ cipolla

10 pomodori

200 g ricotta salata di Norcia

pepe, sale, vino rosso e olio d’oliva q.b.


Procedura


–  Per prima cosa mettiamo a bollire l’acqua.

– Prendiamo poi il sedano, le due carote e la mezza cipolla.

– Dopo aver tolto le foglie del sedano e aver privato della buccia sia le carote che la cipolla, tagliamo le verdure a dadini piccoli (come direbbero i francesi, a brunoise).

– Il passo successivo è di mettere le verdure a soffriggere.

– Nel frattempo tagliamo il guanciale di nerino a dadini e tranciamo le salsicce con le mani.

– Se l’acqua sta bollendo è il momento di buttare il sale e i mezzi paccheri: tempo di cottura 10 minuti!

– Aggiungiamo ora anche la carne al soffritto di verdure e cuociamo a calore moderato.

Aggiustiamo poi di sale, pepe e vino rosso.

–  Nel frattempo prendiamo i pomodori (se possibile, togliamo la buccia) e passiamoli al mixer, poi subito in padella insieme alle altre verdure e la carne.

– Accendiamo il forno, non ventilato, a 220 °C.

– Adesso prendiamo una teglia o quattro recipienti monoporzione adatti per il forno (magari di porcellana), e cospargiamoli di ricotta salata di Norcia grattugiata.

– E’ ora di scolare la pasta: passiamola poi rapidamente nel ragù di verdure e nerino.

– Infine mettiamo la pasta nella teglia o nei recipienti monoporzione. Spolveriamo con un po’ di ricotta e lasciamo in forno per 3 minuti.

Finalmente il nostro piatto è pronto! “Sformiamo” i mezzi paccheri ancora caldi nel piatto. Volendo, si può aggiungere dell’altra ricotta salata per un sapore più intenso.

 

Se non siete amanti della pasta liscia potete sostituire i mezzi paccheri con le mezze maniche di Carla Latini: catturano il sugo, e si prestano a una cottura più breve.

Se non avete modo di procurarvi guanciale e salsiccia di nerino umbro, potete sostituirle con quelle del tipico maiale rosa. Tuttavia, se siete alla ricerca del gusto autentico degli Appennini vi consigliamo di provare questo piatto con le carni di questo maiale tipico della Valnerina.

La prossima volta che sarete di passaggio per Norcia (magari per le vacanze di Natale?) potrete fare scorta di queste materie prime eccellenti dai produttori di Best of the Apps!

Per la carne di nerino, vi consigliamo di passare a trovare:

Macelleria Norcineria Il Casale de Li Tappi

Fattoria Laurenzi Nerino Umbro

Per la ricotta salata di Norcia, vale la pena arrivare a Castelluccio di Norcia:

Azienda Agricola Barcaroli Sandra

Insomma… cosa aspettate? Mettetevi anche voi all’opera e fateci sapere come è andata! Scattate una bella foto al vostro piatto, pubblicatelo su Instagram e taggateci con l’hashtag #appennineslocalfood.

 

 

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